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Ti hanno detto di cercare l'Aloe senza Aloina? Prima devi leggere questo...

Posted on28/01/2019 3117
Ti hanno detto di cercare l'Aloe senza Aloina? Prima devi leggere questo...

Ti hanno detto di cercare aloe senza Aloina?

Prima di buttarti a capofitto nella tua ricerca devi assolutamente leggere questo.

 

Permettici però di farti una domanda, anzi due.

 

1) Esistono prodotti senza aloina al 100%?

2) Hai mai visto un prodotto sulla cui etichetta c'è la dicitura ''senza aloina''? 

 

Ci siamo presi la briga di verificare personalmente, abbiamo girato in lungo e in largo, siamo arrivati anche sulla luna e dopo mesi di ricerche possiamo darti una risposta.

Indovina?  

È semplice.

La risposta è NO

 

Perché? 

 

Semplicemente perché non esistono prodotti senza aloina al 100%.

 

Vogliamo essere sinceri perché in realtà qualche prodotto con la dicitura “SENZA ALOINA” lo abbiamo trovato, ma…

c’è un ma…

 

Come puoi vedere da alcune immagini in basso c’è qualche furbetto che scrive “SENZA ALOINA” a caratteri cubitali e subito sotto in micro minuscolo, che per riuscire a leggerlo servirebbe un binocolo, scrive inferiore a un certo quantitativo.

 

 

  aloe senza aloina

 

 

 

Questo cosa significa?

Che è praticamente impossibile eliminare l’aloina al 100%.

 

Questo porta alla logica conseguenza che in tutti i prodotti che vedi in vendita in farmacia, in erboristeria, su internet, nel supermercato, dal venditore porta a porta di turno È PRESENTE ALOINA, anche se in minima percentuale.

 

Ci rendiamo conto che questa potrebbe essere una notizia sconvolgente per te, visto che nessuno mai si è preso la briga di dirti la verità, siccome va molto di moda l’aloe senza aloina. Ogni giorno si sveglia il fenomeno da baraccone di turno e inizia a inventare storielle alquanto buffe.

Seppur si volesse togliere l'aloina al 100%, cosa praticamente impossibile, bisognerebbe utilizzare dei procedimenti che distruggono una enorme percentuale di principi attivi, andando a impoverire talmente l'aloe che rischi di bere solo acqua fresca.

Quali sono questi metodi di lavorazione?

 

Ad esempio la sterilizzazione o la pastorizzazione che portano l’aloe ad altissime temperature.

 

Oppure si utilizzano dei filtri con lo scopo di filtrare l’Aloe per eliminare l’aloina.

 

Cosa succede in questi casi? Che si cerca in modo maldestro di eliminare tutta l’aloina, ma allo stesso tempo vengono letteralmente spazzati via una enorme quantità di principi attivi dalle importanti proprietà disintossicanti, antibatteriche, antinfiammatorie, antivirali, antitumorali e antiossidanti[1]*.  

 

Quindi il risultato finale è un disastro completo perché anche utilizzando questi metodi di lavorazione mutilanti, l’Aloina  è comunque presente, e non solo, si impoverisce l’aloe di una enorme quantità di sostanze benefiche.  

 

Perché è praticamente impossibile eliminare tutta l’aloina dalla foglia di aloe?

 

Perché l’aloina non si trova solo nella parte esterna della foglia (la buccia), ma si trova anche nel gel interno seppur in quantità inferiore.

 

Riassumendo in breve, togliendo solo la buccia della foglia di aloe non si elimina TUTTA l’aloina e cercare di utilizzare procedimenti che eliminano l’aloina anche dal gel interno della foglia di aloe, tipo filtrazione, pastorizzazione e sterilizzazione, non solo è impossibile ma dà anche risultati catastrofici perché si depotenziano gli effetti dell’aloe. 

 

A questo punto il gioco non vale la candela perché con queste procedure si distruggono un enorme percentuale di principi attivi rischiando così di vendere un prodotto totalmente inefficace.

Stai rischiando di spendere circa 20-25€ e per bere un litro di dissetante acqua fresca e non di succo di aloe Aloe benefico.

 

Ti basti pensare che alcuni produttori di succhi di Aloe prevedono nelle loro dosi di assunzione giornaliere 100 o addirittura 200 ml di succo di aloe.  

 

Perché si è dichiarata guerra aperta all’aloina? 

Perché viene tanto demonizzata?

 

Per 2 ragioni principali!

 

La verità è che l’aloina e in generale tutti gli antrachinoni presenti nell’Aloe, hanno 2 grossi difetti:

 

-          un sapore molto amaro; 

-          un odore molto pungente.

Aloina ha sapore amaro

 

Queste caratteristiche sono sgradite dai consumatori e questo è un enorme problema per quelle aziende che hanno come unico obiettivo quello di vendere e di generare profitto.

 

 Cosa si fa per superare questi 2 problemi?

 

1) Si utilizza solo il gel interno della foglia di Aloe. 

 

2) Per migliorarne il sapore si aggiungono altri ingredienti come zucchero, edulcoranti, aromi e succhi di frutta di bassa qualità, finendo con l’alterare le proprietà organolettiche del prodotto finale, a scapito dei benefici. 

 

Chiarita la questione sulla presenza di aloina nei vari prodotti con Aloe, passiamo a prendere di petto un’altra spinosa vicenda.
 

E ovviamente, visto che anche in questo caso nessuno si è preso la briga di dirti la verità, lo faremo noi. 

Ripartiamo.

 

È vero che l’aloina fa male? 
È vero che produce effetti collaterali?

 

Iniziamo con il dire che l'aloina ha sorprendenti proprietà benefiche con effetti:

 

⇒ANTIOSSIDANTI*: prevengono la formazione di radicali liberi, rallentano l'invecchiamento, contrastano lo sviluppo di malattie degenerative e mutazioni in generale.

 

⇒ANTIBIOTICA NATURALE*

 

⇒PURIFICANTI*

 

Questi effetti benefici di certo non ce li siamo inventati noi, ma emergono chiaramente da diversi studi che potrai leggere di seguito. Prima di passare a questi studi è importante fare questo chiarimento.

 

Quali sono gli effetti collaterali dell’aloina?

 

L’aloina può avere un effetto lassativo, infatti può succedere che in persone particolarmente sensibili, a dosi elevate e nelle fasi iniziali di utilizzo dell’Aloe si possono osservare episodi di dissenteria; comunque entro pochi giorni nel prosieguo del trattamento tale fenomeno tende ad attenuarsi fino a scomparire. 

 

Per evitare episodi di dissenteria è consigliabile per i primi 3-4 giorni, per chi inizia a prendere Aloe per la prima volta, assumere delle dosi inferiori a quelle consigliate. 

 

Quindi, a chi ci dice che l’aloina può produrre effetti collaterali, noi rispondiamo che è chiaro, è ovvio, è risaputo che l’abuso e l’impiego spropositato di qualsiasi cosa è deleterio e nocivo per la salute. 

Anche l’acqua può essere dannosa se assunta in quantità stratosferiche! 

 

Chi afferma che l’Aloe è irritante o tossica a causa del suo contenuto di aloina, non sa che esistono delle ricerche che spiegano a chiare lettere come ai dosaggi giornalieri normalmente suggeriti, i “rischi” sono inesistenti. 

 

Ci sono molti studi, ricerche e sperimentazioni che mostrano chiaramente gli effetti benefici dell’aloina e che l’alleanza (quella che i super esperti chiamano effetto sinergico) tra i principi attivi presenti in tutta la foglia potenzia l’effetto finale dell’aloe.

 

Il Prof. Francesco Capasso, uno dei massimi esperti in Italia di fitoterapia nel suo trattato di Fitofarmacia[1] spiega il funzionamento dei principi attivi delle piante, in una parte del trattato sembra aver cucito addosso un abito su misura alla questione aloina. 

 

In breve afferma che: più del principio attivo preso singolarmente è importante l’alleanza delle sostanze farmacologicamente attive presenti in una pianta, in quanto sono in grado di interagire tra di loro utilmente. Infatti alcune sostanze che prese singolarmente possono dare effetti indesiderati, in associazione con altre, diventano utili e medicamentose.

 

Se lo riportiamo al discorso dell’aloe questo vuol dire che questa favolosa pianta possiede un insieme di principi attivi che interagiscono tra di loro che hanno specifiche azioni ed applicazioni difficilmente sostituibili e riproducibili. È ovvio che qualsiasi tentativo di purificazione dell’estratto grezzo, come ad esempio eliminare l’aloina, sterilizzare o pastorizzare l’Aloe, non fa altro che depotenziare gli effetti del prodotto finito.

 

Un ulteriore uno studio[2] sulla tossicità dell’aloe, durato un anno, con un dosaggio di 100mg per ogni chilo non sono emersi problemi fisici di alcun tipo. 

 

Assumere 100mg di estratto di Aloe per ogni chilo di peso corporeo significa teoricamente che una persona di 70 kg di peso che introduce 7000mg (= 7 grammi) di estratto (polvere) di Aloe arborescens ogni giorno per un anno intero, non dovrebbe avere problemi di alcun tipo

 

E 7 grammi di polvere equivalgono a circa 14 capsule da 500mg (che sono le capsule normalmente usate in questi casi).

 

Hai mai visto un prodotto sulla cui etichetta ci sia scritto: “dosaggio consigliato 14 capsule al giorno”? 

 

Sempre in relazione alla sicurezza d’uso dell’Aloe, lo studio del dottor Matsuda[3] sulla sicurezza d’uso dell’Aloe arborescens ricorda che finora nessuna tossicità è stata registrata con l’uso orale di questa pianta, sia in forma di integratore sia in forma di alimento.

 

Inoltre, uno studio[4] ha esaminato i benefici dell’aloina in certi campi di applicazione medica.

 

Questo studio conclude che l’aloina ha i requisiti per poter essere una molecola naturale di grande interesse al fine di sviluppare specifici medicinali curativi*.

 

L’aloina, come singolo principio attivo, viene già utilizzata da alcune industrie farmaceutiche per preparare farmaci lassativi e digestivi. 

 

In ultimo, per evitare di annoiarti, il Prof. Luigi Lucini, Docente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, in uno dei suoi studi chimico-biologici su piante di Aloe Arborescens ed Aloe Vera[5] afferma che gli antiossidanti sono concentrati nel derma fogliare (la buccia) e sono molto abbondanti nella specie Aloe Arborescens.

Inoltre tutti i ricercatori coinvolti nello studio sono stati concordi nell'affermare come i numerosi effetti terapeutici e farmacologici dell'Aloe, che abbiamo elencato in precedenza,  siano dovuti ad un'azione SINERGICA tra le differenti biomolecole e componenti nutritive concentrate in TUTTA la foglia.

 

E con gli studi ci fermiamo qui altrimenti rischieresti di annoiarti.

 

Riassumendo in breve, ciò che viene messo in evidenza in questi studi è che più del principio attivo preso singolarmente è importante l’alleanza dei principi attivi presenti nell’Aloe, perché sono in grado di interagire tra di loro utilmente. 

Infatti alcune sostanze che prese singolarmente possono dare effetti collaterali, in associazione con altre, diventano utili e medicamentose. 

Questa è una delle caratteristiche più affascinanti della fitoterapia.

 

Quindi, in generale, il consiglio è di scegliere prodotti che siano fatti con l’intera foglia di Aloe e non soltanto il gel interno se vuoi usufruire della forza degli effetti benefici dell’aloe.  

 

Ora, accertato che è impossibile trovare prodotti senza aloina al 100%, e che comunque l’aloina ha degli effetti benefici, passiamo ad analizzare un’altra questione fondamentale. 

 

Esistono dei limiti massimi di assunzione giornaliera di aloina?

 

Attualmente in Italia no. 

 

Alcune nazioni come Belgio e Francia stabiliscono dei limiti massimi giornalieri.  

Il Belgio prevede che il limite massimo giornaliero di assunzione di aloina è di 14 mg. 

La Francia è leggermente più restrittiva, il limite massimo giornaliero previsto è di 10 mg.

 

Alcuni organismi di certificazione stabiliscono uno standard di qualità per il proprio programma di certificazione non superiore a 10 ppm (10mg/kg) di aloina A e B per i prodotti con aloe destinati al consumo orale.

Non perdere tempo a cercare marche di Aloe senza aloina, puoi assumere tranquillamente aloe con aloina che non superi questi parametri stabiliti per evitare eventuali effetti indesiderati. 

 

 Se vuoi altre informazioni sulla tossicità dell'aloina ti consigliamo di leggere "L'aloina è tossica? fa male?"

 

Ma veniamo al dunque:

 

Magari arrivati a questo punto ti starai chiedendo: Esiste un metodo di lavorazione che tiene sotto controllo i livelli di aloina giornalieri e allo stesso tempo permette di utilizzare tutti i principi attivi della foglia senza depotenziarne gli effetti benefici finali.

 

Sì certamente.

Stiamo parlando del “Metodo HDR®”, il metodo di lavorazione dell’Aloe innovativo, efficace e testato, protetto da segreto industriale.

Garantito al 100%. 

 

L'Aloe lavorata con il metodo HDR® offre una serie di vantaggi incomparabili: 

 

1° Vantaggio: 

Si riescono a mantenere inalterati tutti i principi attivi dell’intera foglia di Aloe. 

 

2° Vantaggio:

La lavorazione dell'aloe con il metodo HDR® evita i problemi che si hanno con altri metodi di conservazione come ad esempio:

·         La sterilizzazione (utilizzo di alte temperature) distrugge una buona percentuale di principi attivi.

 

·         La pastorizzazione (utilizzo di medie temperature) consente una conservazione molto limitata (pochi giorni).

 

·         L'aggiunta di conservanti naturali, alterano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto.

 

·   L’utilizzo di processi produttivi mutilanti, e cioè si prende l'estratto di Aloe fatto solo con il gel interno e non con l'intera foglia compresa la cuticola (buccia), distruggendo così una buona percentuale di principi attivi. 

 

3° Vantaggio: 

Quali problemi risolve il metodo di lavorazione Metodo HDR®? 

·         Non hai la preoccupazione di assumere il miele, zuccheri o dolcificanti presenti nei vari succhi di aloe.

 

·         Non sei più obbligato ad assumere conservanti e additivi presenti nei vari succhi di aloe.

 

·         Non assumi aromi usati per mascherarne il gusto amaro che in molti casi ne peggiorano il sapore.

 

·         Puoi usufruire dei benefici dell'Aloe anche stando fuori casa tutto il giorno.

 

·         Assumi Aloe evitando la parte alcolica presente nei vari succhi. 

  

4° Vantaggio: 

Assumi solo Aloe pura al 100% garantendoti la stessa efficacia del succo fresco ed una conservazione più lunga in maniera completamente pura e naturale senza ricorrere a conservanti e additivi vari. 

 

5° Vantaggio: 

Il metodo HDR® garantisce l’assunzione della dose giornaliera di aloina in totale sicurezza. 

Ti permette di ottenere i massimi benefici evitando eventuali effetti collaterali. 

L’aloe lavorata con "Metodo HDR®” contiene aloina circa 3 volte inferiore ai valori massimi giornalieri stabiliti da alcuni paesi. 

 

In che modo viene lavorata l’Aloe con il metodo HDR®?

Per assicurarti di beneficiare degli oltre 300 principi attivi presenti in tutta la foglia di Aloe e non solo dal gel interno, la lavorazione avviene a freddo e si estrae tutta l’acqua dalla foglia di Aloe.

 

Si esatto, a differenza di chi utilizza l’acqua per triplicare il rendimento dell’aloe e diluire il succo, questo metodo la elimina, ti fa beneficiare quindi solo dei principi attivi e allo stesso tempo permette di NON utilizzare di conservanti, dolcificanti, eccipienti, aromi e additivi vari.

Si basa esattamente sull’opposto rispetto ai metodi di lavorazione citati in precedenza. 

Il risultato è un super concentrato di principi attivi.

  

A quale tipologia di prodotto da vita l'Aloe lavorata con il metodo HDR®? 

 

Il risultato che si ottiene è Aloe in polvere “la polvere verde, elisir di lunga vita”.

 

Ma come, Aloe in polvere? Si proprio così, Aloe in polvere.

 

Che il succo si aloe sia migliore rispetto alla polvere è una convinzione errata di molte persone, dovuta puramente ad una "questione psicologica". Questa è una credenza che nel tempo si è radicata tra le persone.

 

Ci spieghiamo meglio, molti sono convinti che l'Aloe sotto forma di sciroppo sia migliore di quella in polvere, ma non è così per quello che hai appena letto ed è confermato anche da analisi comparative tra il prodotto fresco e quello in polvere. 

 

Puoi vedere le analisi comparative nella foto sottostante

 

 analisi aloe senza aloina

 

 

 

Le analisi confermano che l'Aloe in polvere mantiene gli stessi principi attivi del preparato fresco appena fatto, quindi garantisce la stessa efficacia ma con una conservazione più lunga, senza ricorrere a conservanti e additivi vari. In più hai la certezza di assumere solo Aloe pura al 100%.

  

N.B. con la disidratazione si elimina solo e soltanto l'acqua dalla foglia e non i principi attivi

  

Successivamente, la polvere verde, elisir di lunga vita, viene inserita in capsule di cellulosa vegetale trasparente che ti permettono di guardare visivamente il contenuto di ciò che stai assumendo e posizionate in blister bianchi che mantengono l’Aloe al riparo da luce e aria.

 

Pronte a sprigionare un intero arsenale di sostanze benefiche per il tuo organismo

 

Nelle capsule è presente Aloe Arborescens, una varietà diversa dalla comune Aloe vera.

Diversi studi hanno messo in evidenza che l’Aloe Arborescens ha una concentrazione di principi attivi 3 volte superiore rispetto all’Aloe Vera e quindi un’efficacia maggiore se si punta ad un’azione terapeutica del prodotto.

Le capsule Aloe-beta sono un modo pratico, veloce e facile che fanno un enorme differenza per la tua salute e il tuo benessere.


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BIBLIOGRAFIA:

1.   I)Bruce W.G.G. 1975. Medicinal properties in the Aloe. Excelsa 57-58.
     II) Kodym, A., 1991. The main chemical components contained in fresh leaves and in a dry extract from three years old Aloe Arborescens Mill. grown in hothouses Pharmazie 46, 217-219
   III) Yamamoto, M., Masui, T,. Sugiyama, K., Yokota., Nagakomi, K., Nazakawa, H., 1991. Antiinflammatory actives constituents of Aloe Arborescens Miller

2. “Fitoterapia - Impiego razionale delle droghe vegetali” di F. Capasso - Giuliano Grandolini - Angelo Izzo.

3.  “A Systemic Review on Aloe arborescens Pharmacological Profile: Biological Activities and Pilot Clinical Trials” di Abdel-Naser B. Singab e coll.
4. "One-year chronic toxicity study of Aloe arborescens Miller var. natalensis Berger in Wistar Hannover rats. A pilot study" di Yoko Matsuda e coll.
5. "Medicinal importance, pharmacological activities, and analytical aspects of aloin: a concise report" di Kanika patel e coll.
6. Antimicrobial activity of different Aloe barbadensis Mill. and Aloe arborescens Mill. leaf fractions.








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