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I 7 miti sull'Aloe

Posted on28/10/2017 2424
I 7 miti sull'Aloe

Lì fuori c’è un mondo di informazione e soprattutto di disinformazione sull’Aloe.

Dai racconti della nonna ai consigli di mio “cugggino”, o rimedi domestici e trattamenti naturali, che dicono di essere migliori dei prodotti che sono sul mercato.

Prima di utilizzare l'aloe, è meglio dividere la realtà dalla finzione.

Ecco i 7 miti comuni sull'aloe (quando leggerai il 3 e il 6 è probabile che dirai: "ci sono cascato anch'io"), e come sono nati.
 
Mito Aloe 1; L’Aloe deve essere lavorata al buio o alla luce? 
Chiunque appassionato di aloe almeno una volta avrà sentito dire o avrà letto che le foglie devono essere lavorate e assunte al buio. 


Perché è nato il mito della lavorazione al buio delle foglie di Aloe?
All’interno della foglia di Aloe ci sono principi attivi fotosensibili, ciò vuol dire che queste sostanze se colpite direttamente da raggi solari o da luce artificiale tendono a dissolversi riducendone l’efficacia.

L’ossidazione di questi principi attivi fotosensibili dipende anche dalla esposizione più o meno prolungata alla luce diretta.

Quindi cosa significa tutto ciò?
Che puoi preparare l’Aloe quando non vi è un esposizione diretta della luce solare o artificiale.
Puoi farlo tranquillamente di giorno in penombra senza stare al buio abbassando le persiane o chiudendo le finestre.

Per conservarlo utilizza un contenitore ambrato o un barattolo di vetro ricoperto con carta argentata.

E per assumerlo?
Vale la stessa regola spiegata per la preparazione e quindi non è necessario chiudere finestre, abbassare le persiane e quant'altro.
È importante non lasciare il contenitore troppo tempo fuori dal frigo e aperto, altrimenti il preparato inizia ad ossidarsi.

 

Mito Aloe 2; Aloe e gruppo sanguigno.
Ultimamente sta venendo fuori la moda dell’aloe e della sua incompatibilità con alcuni gruppi sanguigni.
 
Ci spieghiamo meglio, qualcuno afferma che l’Aloe non può essere assunta da persone che hanno un determinato gruppo sanguigno.
 
FALSO!
 
Non ci sono studi, ricerche e sperimentazioni a supporto di questa tesi.
 
Assumi tranquillamente Aloe qualsiasi sia il tuo gruppo sanguigno.
 
 

Mito 3; L’aloina è tossica.
Questa è una delle più grandi bufale sulle storie dell’aloe.
Qualche furbetto ha tirato fuori questa storia per creare un prodotto differente da quelli presenti sul mercato.
 
Chi afferma che l’Aloe è irritante o tossica a causa del suo contenuto di aloina e altre molecole che fanno parte degli antrachinoni, gli sfugge il fatto che esistono delle ricerche che spiegano chiaramente come al dosaggio suggerito da 1-3 misurini per un totale di 30 ml al giorno, o di qualche capsula di estratto al giorno, i “rischi” sono inesistenti.
 
Dichiamolo chiaramente, l’aloe, come molti integratori,  è controindicata in gravidanza e in allattamento.

Ci sono molti studi, ricerche e sperimentazioni tra l’altro pubblicati sul nostro blog “ il giornale dell’Aloe” che  mostrano chiaramente gli effetti benefici dell’Aloina e degli Antrachinoni.
 
In breve questi studi dimostrato che Aloina e antrachinoni sono dotati di importanti proprietà disintossicanti, antibatteriche, antivirali, antitumorali ed antiossidanti.
 
Uno studio Londinese afferma che l’aloe ha efficacia anche nella colite ulcerosa grazie alla presenza del glucomannano(che fa parte  degli antrachinoni) che va spalmarsi su tutte le ulcere (gastriche, duodenali, erosioni intestinali, anche malattie intestinali come il chron, la colite ulcerose, ma anche delle banali coliti) da un aiuto anche se associato ai farmaci, è molto prezioso come protettore.

Purtroppo la moda impone di filtrare l’Aloe ed eliminare questa importantissima componente fitoterapica.

Assumere Aloe filtrata, quindi senza aloina e antrachinoni è come possedere una Ferrari e andarci al massimo con la seconda.
 
 

Mito Aloe 4; Assumi pure Aloe, tanto essendo un prodotto naturale male non fa.
Purtroppo questa è una frase che troppo spesso viene detta.
 
Magari l’avrai sentita da chi, a tutti i costi, voleva appiopparti il prodotto o anche da chi in buona fede ha pensato che fosse un buon consiglio.
 
Molte persone pensano che essendo un prodotto naturale, a base di erbe, nulla di chimico, non possa produrre eventuali effetti indesiderati.
 
Per loro vale l’equazione naturale = innocuo
 
Naturale non è sicuramente sinonimo di innocuo, bisogna far attenzione alle possibili interazioni tra l’Aloe e l’organismo, (farmaci, integratori, alimenti, etc...)

Il fatto che i rimedi naturali possono avere interazioni, può avere una lettura positiva, è un chiaro segnale della loro efficacia e della loro funzionalità.

Se assumi l’Aloe come prevenzione e cioè per ridurre drasticamente la possibilità di ammalarti non vi sono controindicazioni. 
 
Nel caso in cui tu abbia una patologia in particolare e stai assumendo dei farmaci, il consiglio in questi casi è di consultare il tuo medico curante
  
  

Mito Aloe 5; L’Aloe è un rimedio che va bene per tutti i mali.
Se ti sei avvicinato da poco all'Aloe, ma anche se sei un esperto, avrai sicuramente sentito dire che l’Aloe va bene per tutto, da millenni si è creato questo mito che l’Aloe è panacea di tutti i mali.

L’ Aloe al suo interno ha oltre 300 principi attivi, per questo motivo si è guadagnata il titolo di regina delle piante fitoterapiche. In natura nessun’altra pianta ha un numero così elevato di principi attivi tali da permetterne l’utilizzo universale in diverse patologie, ma non in tutte!

Se hai qualche dubbio o hai bisogno di maggiori informazioni sull’utilizzo dell’Aloe in uno specifico problema, contattaci e saremo pronti a schiarire le tue idee. Siamo operativi 24H.

 
 

Mito Aloe 6; Il succo di Aloe è meglio della polvere.
Che il succo di Aloe sia migliore rispetto alla polvere è una convinzione errata di molte persone, dovuta puramente ad una "questione psicologica".

Questa è una credenza che nel tempo si è radicata tra le persone.

Ci spieghiamo meglio, molti sono convinti che l'Aloe sotto forma di sciroppo sia migliore di quella in polvere ma non è così.

Il Prof. Francesco Capasso, uno  dei massimi esperti di fitofarmacia in Italia, all’interno del suo trattato afferma che, in generale, il miglior utilizzo di un estratto vegetale è in polvere perché permette di mantenere la stessa quantità di principi attivi presenti nella foglia intera.
  
Quello che hai appena letto  è confermato anche da analisi comparative tra il succo e quello in polvere.

Puoi vedere le analisi comparative all’interno del seguente articolo del blog. >>clicca qui per leggere l'articolo<<

  
   
Mito Aloe 7; Assumo già Aloe Vera tanto è uguale all’ Aloe Arborescens.

Sempre più persone utilizzano Aloe, questo favoloso rimedio che la natura ci offre, ma non tutti conoscono la DIFFERENZA tra "Aloe Vera" e "Aloe Arborescens".

1) L'Aloe Vera è la varietà più comune ed è la più conosciuta, il 99% di aziende che producono prodotti con Aloe la utilizzano.
 
2) L'Aloe Arborescens è la varietà con la MAGGIORE concentrazione di principi attivi in assoluto.

A questo punto una domanda potrebbe sorgerti spontanea: “Come mai, sebbene le proprietà terapeutiche risultino essere superiori rispetto all’Aloe Vera, non utilizzano tutti l’Aloe Arborescens?”

La risposta è molto semplice: La minore resa in termini produttivi e la difficoltà di lavorazione a livello industriale, rende il suo costo decisamente superiore.
 
L’alta resa delle foglie e la facile trasformabilità della polpa in gel da bere, ha reso l’Aloe Vera la più utilizzata e conosciuta al mondo

 
Al contrario, l’Aloe Arborescens, vista l’enorme difficoltà di lavorazione, che può essere fatta soltanto manualmente, è stata relegata in secondo piano PUR ESSENDO DI GRAN LUNGA SUPERIORE IN TERMINI DI PRINCIPI ATTIVI.
 
Le varie ricerche e la recente bibliografia internazionale hanno evidenziato che l’Aloe Arborescens è molto più efficace dell’Aloe Vera se si mira ad un’azione terapeutica del prodotto, infatti i preparati a base di Aloe Vera e preparati a base di Aloe Arborescens hanno caratteristiche ed efficacia completamente differenti.

 
Dire che l’Aloe Arborescens e l’Aloe Vera sono la stessa cosa perché sempre di Aloe si tratta, è come dire che la 500 e la FERRARI sono la stessa cosa, tanto sempre di auto parliamo!!!

 

Con questo articolo speriamo di averti chiarito le idee.
 
La nostra esperienza ventennale in questo mondo ci ha permesso di capirne i limiti e le potenzialità.
 
Devi fare attenzione alla marea di informazioni fantasiose che circolano lì fuori e che cercano di risucchiarti nel loro vortice.

Dopo averti fornito queste informazioni, sarai in grado di capire in assoluta autonomia quali sono le informazioni giuste e quali possono deviarti, portarti fuori strada e alimentare un enorme confusione in te.

Ti stiamo offrendo una visione cristallina del mondo dell’Aloe.

È un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo ;)

 

Al tuo benessere!

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