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A cosa serve il succo di Aloe e quali sono le sue proprietà?

Posted on24/04/2017 73731
A cosa serve il succo di Aloe e quali sono le sue proprietà?

Premessa:
Il presente articolo è basato su testi scientifici, universitari e prove cliniche. Non vuole creare false illusioni e/o promettere guarigioni miracolose, ogni organismo reagisce in modo differente e pertanto i risultati possono variare da persona a persona. Si consiglia in ogni caso di consultare il proprio medico.

Siamo sicuri che al giorno d’oggi almeno una volta, anche di sfuggita, hai sentito parlare dell’Aloe o del succo di Aloe e delle sue “proprietà miracolose”, a tal punto che è presente in moltissime categorie di prodotti (nei succhi di frutta, nei pannolini, nei materassi, in farmacia, al bar, al discount).

Questo utilizzo indiscriminato, per motivi soprattutto commerciali, scredita e sminuisce questa favolosa risorsa, deviando i consumatori da quello che deve essere il suo reale utilizzo.

Invece se per te questo è un argomento nuovo, se non ne hai mai sentito parlare, ti trovi nel posto giusto per conoscere approfonditamente a cosa serve il succo di Aloe e quali sono le sue proprietà.

Cerchiamo di fare chiarezza in una marea di notizie fuorvianti che spesso traggono in inganno l’appassionato di Aloe o chi sta per avvicinarsi a questo mondo.

L’Aloe ha una storia millenaria è stata sempre considerata una sorta di "guaritore naturale*". Ha svolto infatti un ruolo di primaria importanza nella farmacologia di molte antiche civiltà, tra cui Egiziani, Assiri, Indiani, Maya e Romani. Nel 1862 George Ebers scoprì su di un papiro egiziano risalente al 1500 avanti Cristo, uno dei resoconti più dettagliati di quanto l’Aloe fosse già nota fin dall'antichità. Erano documentate una serie di formule per l'uso (miscelata ad altri prodotti naturali) oltre ad un elenco delle innumerevoli proprietà di questa pianta per la cura di vari disturbi.

Ecco un elenco delle principali proprietà dell’Aloe*:

- Riconosciute proprietà antiossidanti e antinvecchiamento[1]*

- Evidenti proprietà antibatteriche, antimicotiche e antivirali[2]*

- Specifica proprietà antinfiammatoria e antidolorifica[3]*

- Caratteristiche proprietà cicatrizzanti e stimolanti la crescita epiteliale (rigenerazione cellulare)[4]*

- Sorprendenti proprietà di immunomodulanti e immunostimolanti[5]*

- Tonico gastrointestinale ed attività gastro-protettiva[6]*

- Singolari proprietà ipoglicemizzanti[7]*

- Possibili proprietà antitumorali[8]*


Se sei curioso di conoscere nel dettaglio tutte le proprietà dell’aloe,  questo articolo analizza dettagliatamente, per filo e per segno i suoi benefici, per leggerlo =>clicca qui<=

Se ti sei avvicinato da poco all’Aloe, ma anche se sei un esperto, avrai sicuramente sentito dire che l’Aloe va bene per tutto, si è creato questo mito che l’Aloe è la risoluzione di tutti i mali.

L’ Aloe al suo interno ha oltre 300 principi attivi, per questo motivo si è guadagnata il titolo di regina delle piante fitoterapiche.
In natura nessun’altra pianta ha un numero così elevato di principi attivi tali da permetterne l’utilizzo universale in diverse patologie, ma non in tutte!

Spesso ti sentirai dire o ti sei sentito dire: “prendi l’Aloe tanto è un prodotto naturale quindi male non fa”

Magari l'avrai sentita da chi vuole appiopparti il prodotto a tutti i costi oppure da qualcuno che in buona fede pensa che, essendo un prodotto naturale, a base di erbe, nulla di chimico, non possa produrre eventuali effetti indesiderati.


Per molte persone vale l’equazione naturale = innocuo


Naturale non è sicuramente sinonimo di innocuo, bisogna far attenzione alle possibili interazioni tra l’Aloe e l’organismo, (farmaci, integratori, alimenti, etc...)

Il fatto che i rimedi naturali possono avere interazioni, può avere una lettura positiva, è un chiaro segnale della loro efficacia e della loro funzionalità.

Se assumi l’Aloe come prevenzione e cioè per ridurre drasticamente la possibilità di ammalarti non vi sono controindicazioni.  

Nel caso in cui tu abbia una patologia in particolare e stai assumendo dei farmaci, il consiglio in questi casi è di consultare il tuo medico curante.

Un elenco esaustivo dei componenti presenti nella foglia di Aloe e dei suoi benefici puoi leggerli in questo articolo =>cliccando qui<=

A cosa serve il succo di Aloe e quali sono le sue proprietà?

a_cosa_serve_succo_aloe


I principi attivi contenuti nel succo di Aloe svolgono, se utilizzati correttamente, un’azione salutare su tutto l’organismo.

Partiamo ad analizzare gli effetti benefici sull’apparato digerente[9]*.

Stomaco:

La presenza di mucopolisaccaridi, ricchissima nell’Aloe Arborescens permette di sviluppare:

- Una valida protezione della mucosa dello stomaco dall’alta acidità del succo gastrico.

- Un’efficace azione di cicatrizzazione di lesioni gastriche e duodenali, inibendo anche lo sviluppo dell’helicobacter pilori.

- Un’ azione antinfiammatoria con effetto lenitivo delle gastriti e delle esofagiti.

Intestino:

 Le proprietà del succo di Aloe per l’intestino sono una manna dal cielo, infatti costituiscono un ottimo rimedio contro:

- Pigrizia intestinale e stipsi, aumentando la peristalsi intestinale e svolgendo un effetto, purificatorio, liberatorio grazie alla presenza degli antrachinoni.

- Diarrea: al contrario di quanto si possa pensare per la presenza di Aloina che ha effetti purificanti l’aloe può risolvere questa alterazione in virtù dei suoi principi attivi antibatterici e antisettici e antinfiammatori, ripristinando la  funzione dello stomaco.

Com’è possibile che il succo di Aloe è ottimo contro la stipsi e anche contro la diarrea? Perché contiene principi attivi utili per combattere entrambi i disturbi, questa è una delle caratteristiche più affascinanti della fitoterapia.

Analizzato l’apparato digerente, passiamo ad elencare gli effetti benefici del succo di Aloe sull’apparato cardiocircolatorio[10]*:

L’assunzione di Aloe (il consiglio è di assumere sempre estratti fatti con Aloe Arborescens, in quanto ha una maggiore concentrazione di principi attivi rispetto alla più comune Aloe Vera. Per scoprire perché l’Aloe vera è buona, ma l’Aloe Arborescens è migliore non devi far altro che cliccare qui) ti permette di ottenere enormi benefici sull’apparato cardiovascolare.

La particolare composizione dell’Aloe, che presenta elevate quantità di fibra alimentare, vitamine, composti antiossidanti, acidi grassi polinsaturi e oligoelementi, è utile per svolgere un’efficace prevenzione e miglioramento del rapporto ottimale tra colesterolo HDL e colesterolo LDL, contrastando pericolosi depositi di grassi nelle arterie.

L’effetto finale è quello di una depurazione con eliminazione delle tossine, del resto Padre Romano Zago, il principale divulgatore al mondo della ricetta del succo del preparato di Aloe Arborescens, afferma che:

“Questo rimedio agisce come una scopa per pulire il sangue a fondo”

È il modo ideale per riavviare il tuo corpo e iniziare a migliorare la salute in generale.

Benefici sul sistema immunitario[11]*:

La riconosciuta e scientificamente dimostrata proprietà immunostimolante e immunomodulante dell’Aloe, dovuta alla presenza di principi attivi che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, uno su tutti è l’acemannano.

- È il capostipite dei carboidrati, svolge importanti azioni sul sistema gastrointestinale e fortifica il sistema immunitario. Produce una reazione immunitaria che stimola le cellule contro gli attacchi esterni di vari fattori come virus, batteri e allergie stagionali.

Un elenco completo e dettagliato di tutti i principi attivi presenti nel succo di Aloe che contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario lo trovi qui.

Assumendo Aloe, il tuo sistema immunitario da subito sarà più forte e quindi in grado di difenderti da minacce esterne.

I benefici dell’Aloe sull’apparato respiratorio[12]*

Grazie all’azione germicida di alcuni antrachinoni, associata a quella lenitiva e cicatrizzante dei mucopolisaccaridi e degli steroli vegetali, l’Aloe si rivela un efficacissimo rimedio contro le riniti allergiche.
Se soffri di rinite allergica, il consiglio è di assumere Aloe prima del periodo primaverile (Gennaio- Febbraio) e vedrai che durante il periodo dei pollini il tuo fastidio sarà drasticamente ridotto.
N.B. Non utilizzare l’aloe quando hai già la rinite, in questo caso il rimedio non funziona. Devi agire preventivamente.

L’Azione antitumorale dell’Aloe[13]*

Viene utilizzata anche per contrastare l’indebolimento fisico da trattamento chemioterapico.
Sono stati fatti diversi studi scientifici e ricerche da parte di oncologi che dimostrano le capacità antitumorali del succo di Aloe.
Per leggere e approfondire l’argomento =>clicca qui<= 

Possiamo concludere affermando che l’Aloe ha un’ottima azione disintossicante* e depurativa, favorisce le funzioni di fegato, reni e in generale dell’organismo. Un organismo in cui non vi sono tossine accumulate a causa di stress psico-fisico, inquinamento ambientale, alimentazione errata, ritmi di vita frenetici, dieta inappropriata, carenza di sonno è sicuramente più in grado di difendersi e di mantenere uno stato di buona salute generale, conservando al meglio sia le difese organiche che i meccanismi di riparazione cellulare e tissutale.

Ci teniamo a sottolineare la fondamentale importanza degli effetti benefici dell’Aloe Arborescens anche in prevenzione.
Purtroppo tutti tendiamo a sottovalutare la rilevanza che la prevenzione impiega nella nostra quotidianità.

Il tuo organismo devi paragonarlo a un’autovettura: potrà avere le migliori prestazioni esistenti, ma se periodicamente non viene controllata, non viene fatta manutenzione, il motore andrà in malora.

Assumere Aloe Arborescens deve rientrare quotidiane abitudini, come ad esempio concederti una rilassante tisana o bere un caffè! È un investimento da fare per migliorare il tuo livello di vita.

 

Come viene prodotto il succo d’aloe e soprattutto puoi veramente fidarti che sia puro al 100%?[14]*

come_viene_prodotto_succo_aloe


Il succo d'Aloe da origine ad una molteplicità di derivati cosmetici, cosmeceutici ed addirittura farmaceutici in grado di prendersi cura del corpo in modo completo ed efficiente.

Come tutte le materie prime che vantano qualità di prestigio, anche l'Aloe si è prestata e presterà ad essere cavalcata da aziende che, sfruttandone il successo, ne impiegano miserabili quantità per vendere prodotti di scarso valore. Alcune di queste non sono nemmeno produttrici di succo puro al 100%.

Comprano la materia prima in lotti di dubbia qualità, offrendo un prodotto finale che vede l'Aloe esclusivamente espressa in etichetta o rilevata con strumenti micrometrici. L'Aloe da origine ad un succo acquoso di consistenza viscosa costituito per il 95-97% d'acqua. Questa percentuale, che caratterizza la media della produzione mondiale, non può essere presa come valore di riferimento per determinarne la qualità.


Il luogo di coltivazione, l'irrorazione delle piantagioni e il ceppo della pianta possono far oscillare questa variabile ad estremi che vanno dal 93% al 97%.
Negli ultimi anni diversi produttori sud-americani “mattacchioni” hanno pensato di innaffiare intensamente le loro piantagioni prima della raccolta, riuscendo dopo la spremitura ad ottenere “legalmente” quasi il triplo del raccolto e dei conseguenti profitti!

Inoltre, le sostanze attive presenti nel succo, essendo in soluzione acquosa, evidenziano una notevole instabilità dando luogo a fenomeni di “scassamento molecolare” nel tempo e quindi riducendo, da sole, la loro quantità nel succo stesso. Ciò significa che, nel tempo, i principi attivi dell’aloe in soluzione acquosa si riducono.

Quest’ultima informazione ti fa comprendere come sia praticamente impossibile titolare un succo puro al 100% d’Aloe aspettandosi che i principi attivi non si riducano nel tempo.

I prodotti provenienti dalle coltivazioni Europee sono di gran lunga superiori a quelli provenienti dal resto del mondo.

Le motivazioni a supporto di questa tesi sono riconducibili a due:

1) Il controllo produttivo che avviene a livello burocratico all’interno dell’UE.

2) Un metodo di produzione meno smaliziato dei concorrenti Nord-americani o Australiani che procedono spesso con facilità e superficialità a processi produttivi mutilanti, come il filtraggio, annacquamento e addirittura pastorizzazione.

Prima della scelta di un prodotto a base di Aloe, devi accertarti del reale contenuto di principi attivi al suo interno al fine di evitare di acquistare “acqua fresca”.
Il fatto di rivolgerti a grandi produttori che vantano nel loro catalogo anche il succo puro di aloe al 100% per uso interno, potrebbe essere una garanzia insufficiente.

Come fai a controllare che si tratti di un succo di Aloe puro al 100%?

Il controllo di qualità di un succo puro al 100% risulta difficile e, in alcuni casi, praticamente impossibile, per di più le legislazioni nazionali sui succhi di frutta e di derivazione vegetale non collaborano a diradare la nebbia.

Risulta, così, per alcuni stati soprattutto Europei e Americani che si possa impiegare la dicitura “succo puro d’Aloe” introducendo nel prodotto solamente, ad esempio, il 15% di Aloe e raggiungendo poi il 100% semplicemente con l'aggiunta di buona, salutare e dissetante acqua!
NO, non ti stiamo raccontando una bugia!

Come è possibile fare una cosa del genere? A causa della superficialità e del sostanziale buco del sistema legislativo di alcuni paesi, tra cui l’Italia, il “100%…” può essere tranquillamente dichiarato per prodotti quali i succhi che, anche in forma concentrata, derivano da un unico ingrediente.  Ciò significa che quando un succo qualsiasi (Aloe, arancia, mela) è composto solo da quell’ingrediente in forma concentrata è possibile inserire la dicitura “100% puro” anche se all’interno c’è solo il 15%.

Alcuni di loro non contenti di ciò vanno oltre, essendo la scritta 100% poco credibile a causa della presenza di una percentuale (1-2%) di conservanti,  stabilizzanti ed aromi, scrivono, ad esempio, “99% di succo d’Aloe puro al 100%”, ma in quella bottiglia c’è in realtà il 99% del 15% di vero succo d’Aloe.

Tutto ciò non è illegale ma contribuisce a disorientare, ingannare ed indurre in errore il cliente.

La quantità di un ingrediente deve indicare la quota di tale ingrediente rispetto al totale degli ingredienti utilizzati nella ricetta o nella formulazione del prodotto, ed in definitiva rispetto totale del prodotto finito.

Detto in parole povere se su una confezione da 1 lt di Aloe trovi la dicitura “ succo al 100%”, devi usufruire di 1 lt di Aloe Pura e non del 15% di Aloe pura presente in quel litro.
Le aziende serie evitano questi sporchi giochi burocratici scrivendo chiaramente la quantità di Aloe presente nel prodotto.

Cerchiamo di essere più chiari con un esempio.

Esempio di azienda seria: Nel caso in cui ne utilizzi il 15%, dovrebbe scrivere tra gli ingredienti “15%” di succo puro di Aloe al 100%. Questa è una dicitura eticamente corretta.

Allo stesso modo se ne è presente il 99%, dovrebbe scrivere negli ingredienti “99%” di puro succo di Aloe al 100%, che significa finalmente ciò che il consumatore si aspetterebbe, un succo che corrisponda il più possibile alla pianta appena fresca tritata.

Quindi come fai ad accertarti che il succo di Aloe sia realmente al 100%?

Non puoi… devi rivolgerti ad aziende che si sforzano il più possibile di comunicare la loro trasparenza e la loro attenzione verso il prodotto, in altre parole, devi fidarti!

Quasi la totalità dei produttori di aloe Vera producono un succo di Aloe derivante dalla parte interna della foglia togliendo la buccia (cuticola).

Togliendo la cuticola commettono un grave errore perché, questa, da studi scientifici si è dimostrata avere importanti proprietà fitoterapiche*.

Purtroppo, a volte, le idee di marketing differenzianti portano a creare a tutti i costi dei prodotti che abbiano caratteristiche diverse andando a discapito della qualità e dell’efficacia del prodotto stesso.

Ci spieghiamo meglio, molti produttori per creare dei prodotti diversi per esigenze commerciali, per eliminare il gusto amaro dell’Aloe, utilizzano dei processi produttivi che eliminano la parte degli antrachinoni dell’Aloe andando a depotenziare fortemente questa forza della natura.

Per giustificare questa scelta affermano che ciò viene fatto per “motivi di sicurezza per il consumatore” perché all’interno dell’Aloe c’è una parte tossica (l’Aloina) che deve essere eliminata.

Il tema dell’Aloina è molto caldo nel mondo dell’Aloe, se vuoi scoprire la verità non devi far altro che leggere questo articolo cliccando qui.

La nuova frontiera di lavorazione e di assunzione dell’Aloe

aloe_lavorata_a_freddo


Studi e ricerche recenti hanno evidenziato come la parte esterna della foglia (cuticola), in genere scartata fino a qualche anno fa, è abbondante di molecole dotate di straordinarie capacità fitoterapiche dalle proprietà disintossicanti, antibatteriche, antivirali, antitumorali e antiossidanti[15]*.

 I più importanti antiossidanti presenti in piante d'Aloe sono soprattutto l'Aloina, ma anche altre molecole sconosciute (alosone, aloesina, aloeresina, ed aloenina) aventi effetti:

ANTIOSSIDANTI: prevengono la formazione di radicali liberi, rallentano l'invecchiamento, contrastano lo sviluppo di malattie degenerative e mutazioni in generale.

ANTIMICROBICI ED ANTIVIRALI: contrastano la crescita di microorganismi patogeni per uomo ed animali

PURIFICANTI

Gli antiossidanti sono concentrati nel derma fogliare (cuticola) e sono molto abbondanti nella specie Aloe Arborescens.
Tutti i ricercatori coinvolti nello studio sono stati concordi nell'affermare come i numerosi effetti terapeutici e farmacologici dell'Aloe, elencati in precedenza, siano dovuti ad un'azione SINERGICA tra le differenti biomolecole e componenti nutritive concentrate in TUTTA la foglia.

Lasciare inutilizzato questo altissimo potenziale terapeutico sarebbe come commettere un delitto.

Ora tieniti forte perché quello che sto per dirti, ti proietta verso una nuova visione dell’Aloe.
Esiste un metodo di lavorazione dell’Aloe che si basa esattamente sull’opposto rispetto ai metodi di lavorazione che hai letto fin d’ora e che utilizza tutta la foglia, cuticola compresa.

Per assicurarti di beneficiare degli oltre 300 principi attivi presenti in tutta la foglia di Aloe e non solo dal gel interno, c’è un metodo di lavorazione a freddo che estrae tutta l’acqua dalla foglia di Aloe.

Si esatto, a differenza di chi la utilizza per triplicare il rendimento dell’aloe e diluire il prodotto, questo metodo la elimina, ti fa beneficiare quindi solo dei principi attivi e allo stesso tempo permette di non far uso di conservanti, dolcificanti, eccipienti, aromi e additivi vari.

Assumi solo aloe pura al 100%.
Stiamo parlando del metodo di disidratazione a freddo dell’Aloe.
L'Aloe lavorata con il metodo di disidratazione a freddo offre vantaggi incomparabili:

1° Vantaggio:

Si riescono a mantenere inalterati tutti i principi attivi

2° Vantaggio:

La disidratazione evita i problemi che si hanno con altri metodi di conservazione come ad esempio:

·         La sterilizzazione (utilizzo di alte temperature) distrugge una buona percentuale di principi attivi.

·         La pastorizzazione (utilizzo di medie temperature) consente una conservazione molto limitata (pochi giorni).

·         Le basse temperature che bloccano l'attività dei microrganismi ma riprende appena il prodotto torna a temperatura ambiente.

·         L'aggiunta di conservanti naturali, alterano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali del prodotto.

3° Vantaggio:

Quali problemi risolve il metodo di disidratazione a freddo dell'Aloe?

·         Assumi Aloe evitando la parte alcolica presente nei vari preparati.

·         Non hai la preoccupazione di assumere il miele o dolcificanti presenti nei vari preparati.

·         Non sei più obbligato ad assumere conservanti e additivi presenti nei vari preparati.

·         Non assumi aromi usati per mascherarne il gusto amaro che in molti casi ne peggiorano il sapore.

·         Puoi usufruire dei benefici dell'Aloe anche stando fuori casa tutto il giorno.

4° Vantaggio:

Assumi solo Aloe pura al 100% garantendoti la stessa efficacia del prodotto fresco ed una conservazione più lunga in maniera completamente pura e naturale senza ricorrere a conservanti e additivi vari.

Quale forma assume l'Aloe lavorata con la disidratazione a freddo?

Il risultato che si ottiene è Aloe in polvere di colore verde definita “la polvere verde, elisir di lunga vita”.

Ma come, Aloe in polvere? Si proprio così, Aloe in polvere.

Aloe_arborescens_elisir_lunga_vita


Se fai attenzione al colore, noterai sicuramente una nota vivace, ciò significa che il metodo con il quale è stata lavorata ha rispettato tutti i principi attivi al suo interno, senza alterarne la purezza.

Non ha subito, quindi, alcun processo di filtrazione, di ossidazione (colore tendente al rossiccio/marrone) e sterilizzazione.

Ora prenditi un istante per riflettere perché sappiamo ciò che stai pensando: “Ma come l'Aloe in polvere? È un sacrilegio, l'Aloe va assunta fresca altrimenti non posso beneficiare di tutti i principi attivi al suo interno”.
Che il preparato fresco sia migliore rispetto alla polvere è una convinzione errata di molte persone, dovuta puramente ad una "questione psicologica". Questa è una credenza che nel tempo si è radicata tra le persone.

Ci spieghiamo meglio, molti sono convinti che l'Aloe sotto forma di sciroppo sia migliore di quella in polvere, ma non è così per quello che hai appena letto ed è confermato anche da analisi comparative tra il prodotto fresco e quello in polvere. Puoi vedere le analisi comparative nella foto sottostante.

Analisi_aloe_arborescens


Le analisi confermano che l'Aloe in polvere mantiene gli stessi principi attivi del preparato fresco appena fatto, quindi garantisce la stessa efficacia ma con una conservazione più lunga, senza ricorrere a conservanti e additivi vari. In più hai la certezza di assumere solo Aloe pura al 100%.


N.B. con la disidratazione si elimina solo e soltanto l'acqua dalla foglia e non i principi attivi.

"L' Aloe la possiamo paragonare ad un'orchestra che con l'armonia di tutti i suoi elementi esegue sinfonie impeccabili. Togliere la buccia o utilizzare altri procedimenti al fine di eliminare presunte "sostanze nocive" non fa altro che snaturare e depotenziare gli effetti dell'Aloe. Se ad un'orchestra si tolgono uno o più elementi è ovvio che l'armonia non sarà più la stessa."

 Non più Aloe sterilizzata ad alte temperature, non più Aloe pastorizzata, non più Aloe essiccata all'estero e ricostituita in Italia con aggiunta di acqua e conservanti.

Finalmente la gioia di poter usufruire dell'elisir di lunga vita, addio all'Aloe snaturata, modificata o depotenziata da processi produttivi scellerati, ed ecco la possibilità di servirti del sacro graal.

A questo punto la scelta è tua, puoi utilizzare prodotti con Aloe simili ad acqua fresca che creano e alimentano sfiducia nei confronti dell’Aloe oppure utilizzare Aloe in polvere lavorata con il metodo di disidratazione a freddo ottenendo i massimi benefici che porteranno il tuo organismo ad un livello di benessere salutistico superiore.
Non giocare con la tua salute, evita rischi inutili, fatti del bene.

Esiste un prodotto che rispetta tutte queste caratteristiche, super concentrato al 100%, già pronto, creato appositamente per sprigionare immediatamente un vero e proprio arsenale di benefici per il tuo organismo. Per scoprirlo non devi far altro che cliccare sul pulsante in basso.

 

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Al tuo benessere!





[1] Bruce W.G.G. 1975. Medicinal properties in the Aloe. Excelsa 57-58.

     Kodym, A., 1991. The main chemical components contained in fresh leaves and in a dry extract from three years old Aloe Arborescens Mill.      grown in hothouses Pharmazie 46, 217-219

[3] Bruce W.G.G. 1967. Investigations of antibacterial activity in the Aloe. South Africa Journal 41, 984

[4] Yamamoto, M., Masui, T,. Sugiyama, K., Yokota., Nagakomi, K., Nazakawa, H., 1991. Antiinflammatory actives constituents of Aloe Arborescens Miller

[5] Biochemical and Cellular Approach to Explore the Antiproliferative and Prodifferentiative Activity of Aloe Arborescens Leaf Extract
(Blanda Di Luccia,1 Nicola Manzo,1 Maria Vivo,1 Eugenio Galano,2 Angela Amoresano,2 Elvira Crescenzi,4 Alessandra Pollice,1 Raffaella Tudisco,3 Federico Infascelli3 and Viola Calabrò1)
1Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
2Dipartimento di Chimica Organica e Biochimica, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
3Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
4Istituto di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale, CNR, via S. Pansini, 580131, Naples, Italy

[6] Brossant, J.Y., Ledeaut, J., Ralamboranto, L., Rakotovao, L.H. Solar, S., Gueguen, A., Coulanges, P., 1981. Immunostimulating properties of an extract isolated from Aloe vahombe. Archives Insitut Pasteur Madagascar 48, 11-34 

[7] Bland, J., 1985. Effect of orally consumed Aloe juice on gastrointestinal fnction in normal humans. preventive medicine 14, 152-154

[8] Dr. O.P. Agarwal - Prevention of Atheromatous Heart Disease, Angiology, The Journal of Vascular Diseases. Antidiabetic activity of Aloe: preliminary clinical and experimental observation. Horm. Res., Vol. 24, no 4, pp. 288-294

 [9] I) A Randomized Study of Chemotherapy Versus Biochemotherapy with Chemotherapy plus Aloe Arborescens in Patients with Metastatic Cancer (PAOLO LISSONI1, FRANCO ROVELLI1, FERNANDO BRIVIO2, ROMANO ZAGO3, MASSIMO COLCIAGO4, GIUSEPPINA MESSINA1, ADELIO MORA1 and GIORGIO PORRO1).
1Division of Radiation Oncology, 2Division of Surgery, St. Gerardo Hospital, Monza, Milan; 3Aloe Foundation, Isernia; 4I.N.R.C.A Laboratory of Analysis, Lecco, Italy
II) Biochemical and Cellular Approach to Explore the Antiproliferative and Prodifferentiative Activity of Aloe Arborescens Leaf Extract
(Blanda Di Luccia,1 Nicola Manzo,1 Maria Vivo,1 Eugenio Galano,2 Angela Amoresano,2 Elvira Crescenzi,4 Alessandra Pollice,1* Raffaella Tudisco,3 Federico Infascelli3 and Viola Calabrò1)
1Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
2Dipartimento di Chimica Organica e Biochimica, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
3Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
4Istituto di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale, CNR, via S. Pansini, 580131, Naples, Italy
III) CANCER THERAPY 23 clinical cases of malignant tumours CURED WITHOUT CHEMO-THERAPY - Nacci Giuseppe (2013)
[10] Bland, J., 1985. Effect of orally consumed Aloe juice on gastrointestinal function in normal humans. preventive medicine 14, 152-154
[11] Tizard, I., Carpenter R.H. Kemp, M., Beppu, H., Fujita, K., 1993. Antigastric ulcer effects of Aloe Arborescens Mill. var. natalensis Berger. Phytotherapy Research7, S34-S36
[12] Marshall, G.D., Druck, J.P., 1993. In vitro stimulation of NK activity by acemannan.
[13] Shida, T., Yagi, A., Nishimura, H., Nishioka, I., 1985. Effect of Aloe extract on peripheral phagocytosis in adult bronchial asthma. Planta medica 51, 273-275
[14] I) A Randomized Study of Chemotherapy Versus Biochemotherapy with Chemotherapy plus Aloe Arborescens in Patients with Metastatic Cancer (PAOLO LISSONI1, FRANCO ROVELLI1, FERNANDO BRIVIO2, ROMANO ZAGO3, MASSIMO COLCIAGO4, GIUSEPPINA MESSINA1, ADELIO MORA1 and GIORGIO PORRO1).
1Division of Radiation Oncology, 2Division of Surgery, St. Gerardo Hospital, Monza, Milan; 3Aloe Foundation, Isernia; 4I.N.R.C.A Laboratory of Analysis, Lecco, Italy
II) Biochemical and Cellular Approach to Explore the Antiproliferative and Prodifferentiative Activity of Aloe Arborescens Leaf Extract
(Blanda Di Luccia,1 Nicola Manzo,1 Maria Vivo,1 Eugenio Galano,2 Angela Amoresano,2 Elvira Crescenzi,4 Alessandra Pollice,1* Raffaella Tudisco,3 Federico Infascelli3 and Viola Calabrò1)1Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
2Dipartimento di Chimica Organica e Biochimica, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
3Dipartimento di Scienze Zootecniche e Ispezione degli Alimenti, Università di Napoli ‘Federico II’, Naples, Italy
4Istituto di Endocrinologia ed Oncologia Sperimentale, CNR, via S. Pansini, 580131, Naples, Italy
[14] “Il grande libro dell’Aloe” A. Bassetti- S. Sala (2003)
[15] Studi chimico biologici su piante di Aloe Arborescens ed Aloe Baradensis (Prof. Luigi Lucini - Università Cattolica del Sacro Cuore - Dip.di.Sci.e tec.alim.per una filiera agr.alim.sostenibile)


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